Mettiamo che come imprenditore tu abbia avviato dall’Italia un’azienda in Cina e che apparentemente tutto stia andando liscio come l’olio: le vendite aumentano, i tuoi collaboratori sembrano soddisfatti e che i rapporti con le autorità locali stiano filando.

Tutto procede secondo i piani… giusto?

Se così stanno le cose, fai attenzione: tanto maggiore è il tempo che un’azienda trascorre facendo progredire il proprio business in Cina, quanto più rilassati e disattenti diventano i suoi manager.

E anche si era inizialmente partiti facendo con una grande attenzione alle faccende aziendali e burocratiche, col passare del tempo l’impegno dedicato a far crescere il proprio business rischia di far perdere il controllo proprio di quei dettagli che avevano reso efficiente propria impresa.

Young male referee blowing whistle, signaling for time out, portrait

 

Riduzione del rischio: Audit interno

Per giudicare correttamente il livello di rischio della tua attività, conviene sempre iniziare con un Audit interno delle operazioni e dei flussi lavorativi che determinano il tuo business.

Spesso queste indagini rivelano delle irregolarità che, se notate dalle autorità cinesi, potrebbero portare a conseguenze molto pesanti.

Come sono i rapporti tra i manager e i collaboratori locali? Le tue licenze sono ancora valide e aggiornate? Le attività che caratterizzano il tuo business sono rimaste le stesse di quando eri partito?

Scoprire le risposte a questo tipo di domande e, ancora meglio, risolverne le conseguenti problematiche prima che sia troppo tardi, può determinare la sorte della tua impresa in Cina… ecco quindi qualche suggerimento di PTL Group:
Aspetto finanziario e contabile

Quando si tratta di leggi che regolamentano contabilità e finanza, la Cina è una delle ultime giuristizioni in cui ti puoi permettere di compiere degli errori. Anche tralasciando tutti gli aspetti relativi alla pesante burocrazia cinese, in questo contesto risulta molto più difficile ottenere un profitto e le singole marginalità devono essere monitorate con attenzione.

Detto questo, è probabile che ci sia già qualcosa che il tuo direttore finanziario potrebbe fare per tagliare qualche costo superfluo e rendere la tua azienda più efficiente.

E’ veramente necessario mantenere quel famoso ufficio all’avanguardia giusto per fare una buona impressione all’amministratore delegato che lo occupa una volta all’anno?

Ci sono dei metodi più efficienti per sbrigare quelle imposte sui salari?

Hai messo in outsourcing la contabilità perché si tratta effettivamente di una soluzione più economica oppure perché è semplicemente più comodo?

 

Gestione delle Risorse Umane

La prima domanda che ti devi porre in questo caso è: chi gestisce il dipartimento HR della tua filiale cinese? Il miglior approccio per affrontare la sfida risorse umane dipende dalla risposta a questa domanda.

In genere si tratta di:

  1. Manager stranieri novellini  (in Cina da meno di due anni)
  2. Manager stranieri veterani (in Cina da anni)
  3. Manager cinesi
  4. Manager di Singapore, di Hong Kong o provenienti da Taiwan

Nella maggior parte dei casi ci sono delle supposizioni (e dei relativi rischi associati) che possono essere fatte in base alle categorie dei manager, e di dovrebbe quindi essere predisposto un quadro di gestione che ti permetta di far fronte ad ogni contingenza e di ottimizzare l’efficienza della situazione interna all’azienda.

 

Manager stranieri novellini

Businessman carrying cardboard box in office

E’ un classico: molto spesso i nuovi arrivati non hanno ben chiaro come funzionino le cose in Cina e molte delle loro energie sono spese nel tentativo di adattarsi al nuovo ambiente e di gestire la propria vita personale. Tipicamente, durante il primo periodo di transizione, la loro attenzione non è particolarmente focalizzata sul business.

 

Manager stranieri veterani

Portrait of a businessman wearing an army helmet

Sfortunatamente, i manager veterani sono ancora piuttosto rari. Naturalmente il loro maggior punto di forza è rappresentato dalla capacità di gestire personale cinese, che senza dubbio è molto importante, e tuttavia molte volte mancano di quella specifica esperienza industriale necessaria per condurre l’azienda al successo.

 

Manager cinesi

manager cinese

Molto spesso, il direttore generale cinese era precedentemente il miglior venditore dell’azienda. In seguito, al Quartier Generale viene deciso di creare un nuovo ramo d’azienda e di metterne a capo il proprio venditore di punta. E purtroppo, questo è il modo migliore per trasformare un venditore eccellente in un manager mediocre.

 

Manager di Singapore, di Hong Kong o provenienti da Taiwan

Karate master, portrait, studio shot

I manager che parlano cinese mandarino hanno un chiaro punto di forza: la comunicazione.

Spesso purtroppo si tratta però del loro unico vantaggio, e proprio come tutti gli altri manager stranieri novellini anche loro non sanno da che parte cominciare, specie se non hanno alcuna esperienza di gestione del personale o se si tratta della prima impresa straniera che gestiscono in Cina.

E ancora più spesso, lo staff cinese prova risentimento verso di loro e in generale fatica ad andarci d’accordo (specie se di Shanghai).

In particolar modo, i manager che provengono da queste aree sono ben conosciuti in Cina per la loro interpretazione piuttosto rude della gestione del personale, il che difficilmente si allinea con la cultura occidentale.

Per questo motivo, per loro il conflitto può nascere su due fronti: con la casa madre occidentale e con i collaboratori cinesi locali.
Come fare quindi per gestire queste problematiche legate al mondo delle risorse umane? La soluzione va ricercata e personalizzata tenendo in considerazione l’impresa e la sua situazione interna, oltre che adottando delle misure di prevenzione (specie in fase di selezione!) volte a creare una situazione equilibrata con il suo staff.

Continua a seguirci, stiamo lavorando proprio su questo: aspettati a breve dei nostri aggiornamenti rivolti proprio agli imprenditori interessati ad aprire nuovi mercati nel Far East. Grazie ancora agli esperti di mercato cinese di PTL Group per i preziosi spunti! E per maggiori informazioni… contatta think1816!

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