Ciao, ti diamo il benvenuto sul blog di Think1816! Oggi vogliamo condividere con te un nuovo articolo dedicato alle Human Resources (HR). L’addetto alle risorse umane è un ruolo che, nel corso degli ultimi anni, è cambiato in modo significativo. Come può questa figura stare al passo coi tempi? Cosa deve fare per innovarsi? Vediamolo insieme.

 

Cos’è il CSRD e come impatta sulla tua impresa?

CSRD significa Corporate Sustainability Reporting Directive, potresti averne sentito parlare nell’ultimo anno dato che essa è in atto dal 14 dicembre 2022.

L’attenzione dell’Unione Europea per i temi legati alla sostenibilità ha portato alla nascita di una direttiva creata proprio per “aiutare” le aziende ad evolversi in questo senso.  

In poche parole, questa direttiva chiede alle grandi imprese, quelle con oltre 250 dipendenti e con un bilancio annuo di almeno 43 milioni di euro, di rendicontare le proprie azioni in attività in favore della sostenibilità in ambito sociale e ambientale. 

In questo modo gli imprenditori forniranno informazioni su quelle attività che abbiano un impatto su ambiente, società e governance, i cosiddetti temi ESG (Environmental, Social and Governance). 

 

Il concetto di sostenibilità aziendale in epoca moderna

Sul concetto di sostenibilità sono interessanti le parole di Gabriele Gabrielli, Consigliere delegato della società benefit People Management Lab S.r.l., docente all’Università Luiss e direttore del Master accademico in Sustainable HRM all’Università Europea di Roma. 

In una recente intervista ad HR Link Gabrielli ha sottolineato come la sostenibilità sia in “continua trasformazione. Si è partiti da una visione preminentemente ambientale e si sta oggi approdando verso un concetto più evoluto, che tiene conto anche della dimensione economica e sociale”.

 

L’evoluzione dell’Human Resources

Come potrai immaginare, in questo contesto, diventa sempre più importante il Responsabile delle risorse umane (HR), una figura che ha come compito quello di gestire, selezionare e formare il personale di un’azienda.

Nell’intervista Gabrielli pone una questione importante: “La domanda guida è se il lavoro che viene progettato e poi assegnato ai collaboratori sia un lavoro di qualità“.

Hai mai pensato a questo punto e alle sue implicazioni? In base a cosa un lavoro può essere definito o meno di qualità? 

Per esempio, i lavoratori sono portati a dare il meglio di sé in mansioni che reputano stimolanti per la propria crescita? 

O ancora, le condizioni di lavoro e le dotazioni fornite sono tali da garantire la sicurezza e il benessere psicofisico del lavoratore?

 

Il coinvolgimento del lavoratore 

Anche tu come noi potresti pensare che la frase “coinvolgere il lavoratore” sia più facile a dirsi che a farsi. 

Lavoriamo con molte aziende di settori e dimensioni differenti ma una cosa è certa: nessun lavoratore si accontenta più della sola busta paga, oggi più che mai ci sono molti altri fattori da tenere in considerazione. 

Il dipendente necessità di essere motivato, di sentirsi al centro di un progetto lavorativo utile per sé e per l’ambiente che lo circonda. 

 

Come deve ragionare lo Human Resources Manager per raggiungere obiettivi concreti?

Chi si occupa di risorse umane all’interno di un’azienda deve prefiggersi l’obiettivo di cambiare l’ambiente che lo circonda, comprendendo, sempre parafrasando Gabrielli, la “natura antropologica prima ancora che economica” rappresentata dalla parola sostenibilità. 

Per Gabrielli, è cambiare la cultura dell’organizzazione il vero obiettivo che ogni Human Resources Manager dovrebbe essere bravo a raggiungere. 

Dobbiamo arrivare alla consapevolezza che ogni decisione presa da ciascun individuo all’interno di una determinata realtà avrà un impatto su colleghi, ambiente e risultati. 

Ogni persona andrebbe quindi trattata secondo una visione di insieme, quasi che si trattasse di un’orchestra in grado di produrre una melodia armonica. 

Risultati di questo tipo richiedo competenze sempre più formate e strutturate; tuttavia, siamo certi che un’attenzione alla sostenibilità in questo senso sia la chiave di volta per il successo (duraturo) di un’attività imprenditoriale. 

 

Vuoi approfondire con noi questi temi?

Pensi che ciò di cui abbiamo parlato in questo articolo possa fare la differenza per la tua impresa? Sappi che il team di Think1816 può aiutarti nella gestione delle risorse umane, per maggiori informazioni contattaci!

Scarica i contenuti gratuiti!

 

Tagged with: , ,