Ciao, ti diamo il benvenuto sul blog di Think1816! Oggi ci occuperemo di Intelligenza Artificiale dando alla nostra riflessione un taglio lavorativo: quali pro e contro si presentano in seguito allo sviluppo dell’IA nel mondo del lavoro?

 

Le deepfake: un pericolo per alcuni settori?

L’Intelligenza Artificiale è uno strumento la cui utilità non è in dubbio. Come detto in articoli precedenti, se utilizzata nella giusta maniera è in grado di semplificare notevolmente il lavoro delle persone in svariati settori. È proprio questo semplificare che può, tuttavia, risultare un’arma a doppio taglio. Un esempio evidente in tal senso è la deepfake: la riproduzione video o audio di persone realmente esistenti che dicono o fanno cose in realtà mai accadute. In alcuni settori quest’utilizzo dell’IA ha scatenato perplessità e proteste. Si pensi agli attori, le cui prestazioni possono essere sostituite da una loro vera e propria copia virtuale. O, rimanendo in tema cinematografico, gli sceneggiatori stessi, che si sono visti scavalcati a volte nella scrittura di trame e scene dall’utilizzo di programmi come Chat GPT.

 

Chat GPT: pro e contro

Ora parliamo di Chat GPT, innovativo software creato per simulare la conversazione con un essere umano, che elabora un testo sviluppato da OpenAI, noto laboratorio di ricerca sull’Intelligenza Artificiale. Seppur innegabile l’utilità del sistema, è anche evidente come il suo utilizzo possa portare alcune controindicazioni. È stato, infatti, riscontrato come Chat GPT, facendo uso dell’IA e avvalendosi quest’ultima di una quantità elevatissima di informazioni online, possa talvolta sfruttare dati sensibili o privati. Un altro tema da affrontare è quello a cui avevamo accennato nel paragrafo precedente: come alcuni sceneggiatori hanno protestato perché sostanzialmente Chat GPT andava a sostituirli nel loro lavoro, lo stesso ragionamento potrebbe proiettarsi in molte altre mansioni. Basti solo pensare ai giornalisti: uno strumento come Chat GPT che elabora i propri testi basandosi sulla totalità delle notizie del web ha possibilità di attingere a una base dati molto maggiore di quella di qualsiasi giornalista.

 

L’importanza della mente umana: l’indispensabilità delle “soft skills”

La questione finale con cui ci lasciamo è addirittura filosofica: c’è il rischio concreto che l’uomo si faccia del male da solo continuando a sviluppare certe tecnologie? Può l’IA sostituire la mente umana in tutto e per tutto? Difficile. Per non dire quasi impossibile. L’essere umano avrà sempre qualcosa che l’Intelligenza Artificiale in autonomia non potrà mai avere, L’uso delle cosiddette “soft skills”, le competenze trasversali. Quelle abilità naturali che ciascuno, in minore o maggiore quantità, possiede e che ci eleva rispetto alle macchine. La creatività e la capacità di relazionarsi con colleghi e, più in generale, con altre persone sono esempi lampanti di ciò di cui stiamo parlando. Per questo motivo negli ultimi anni vengono ricercati dalle aziende lavoratori sempre più dotati di soft skills, utili alla convivenza e alla collaborazione con colleghi e IA. Che deve essere vista non come una minaccia, bensì come un valido e sempre più importante collaboratore in grado di semplificarci la vita. Ma mai di sostituirci fino in fondo.

 

 

Per maggiori informazioni sull’IA e sui suoi effetti sul mondo del lavoro

Conoscere l’Intelligenza Artificiale e le sue implicazioni sarà sempre più un imperativo per ciascuno di noi. Diventerà uno strumento di cui difficilmente potremo fare a meno. Ci agevolerà, e non poco, il lavoro. Per ulteriori informazioni sull’IA, su come utilizzarla al meglio e per altre curiosità sugli effetti che avrà sul mondo del lavoro, non esitare a contattarci!

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