Ciao, ti diamo il benvenuto sul blog di Think 1816. Oggi parleremo dell’importanza di monitorare tutte le decisioni considerate importanti in ambito aziendale. Innovare è certamente importante ma dovremmo sempre ricordarci dell’importanza di misurare i cambiamenti messi in atto. Come misurare la bontà di una decisione assunta? E come aumentare la probabilità che essa porti benefici? Scopriamolo insieme!

 

L’importanza di misurare il cambiamento 

L’importanza di evolversi e innovare le proprie realtà aziendali non la scopriamo certo oggi, non ci dilungheremo quindi nel trattare questo tema. Meno scontata è invece (non tutti ne sono a conoscenza o danno il giusto peso a questo aspetto) tenere monitorati gli effetti portati nel tempo da tale cambiamento, i risultati. Questo per capire se la decisione presa, qualsiasi essa sia stata, abbia portato risultati soddisfacenti oppure no. Andare avanti col percorso iniziato, fermarsi, oppure applicare delle correzioni. Aspetti fondamentali comprensibili solo da un’attenta misurazione.  

 

Come misurare la bontà delle decisioni prese?

Una volta compresa l’importanza di misurare nel tempo gli effetti dei cambiamenti avvenuti, è necessario passare a un ragionamento più pratico. Ovvero, come fare a tenere sotto controllo l’implementazione o meno della realtà aziendale dopo aver apportato cambiamenti su di essa? E come aumentare la probabilità che tale cambiamento abbia un effetto benevolo? 

 

L’importanza del messaggio

La comunicazione iniziale imposta il tono su come viene percepito il cambiamento. Un messaggio chiaro e convincente influenza l’esecuzione, fornendo una comprensione delle aspettative e una visione chiara del percorso per soddisfarle. I messaggi efficaci riducono il dubbio e aiutano i gruppi a sviluppare un obiettivo condiviso. 

In secondo luogo, un grande slogan di lancio ispira fiducia che la direzione abbia una solida giustificazione dietro di essa. Esistono tre tipi di azioni di implementazione: migliorare il percorso attuale, ripensare alle attività per raggiungere il percorso attuale o passare a un percorso diverso. Elencare ciò che è necessario dovrebbe essere supportato da una chiara spiegazione del perché la decisione sia stata presa. E del perché la si reputi necessaria. 

 

Una misurazione efficace

Come rimarcato in precedenza, è di fondamentale importanza misurare i risultati ottenuti dal cambiamento effettuato. Chiaramente, avendo aspettative ben precise a monte, del risultato finale ci si renderà conto solo a lungo termine. Ma il cambiamento solitamente implica varie fasi. Ed è importante che ogni fase del processo evolutivo venga monitorato. Perché il risultato finale sia soddisfacente, ogni micro-cambiamento effettuato deve procedere nella maniera giusta. Una segmentazione delle fasi di implementazione e un’accurata analisi su ognuna di esse è il modo giusto per aumentare la probabilità di avere un risultato positivo.

 

3 azioni pratiche per monitorare il cambiamento

  • Intanto è bene definire in maniera chiara gli obiettivi che, con una determinata azione, si intendono raggiungere.
  • Allo stesso modo, è necessario definire i tempi con cui si intende raggiungere l’obiettivo prefissato, stabilendo data di inizio e, per quanto possibile, durata indicativa. Se risulta particolarmente prolungato il periodo, si consiglia di inserire step intermedi di analisi dei dati raccolti.
  • Decidi con quale sistema raccoglierai i dati e monitorerai la situazione: sistemi di analisi automatica, raccolta manuale, sistemi raccolta online, collaborazioni con professionisti, ecc…

 

Per ulteriori informazioni

Sei interessato al tema del comunicare efficacemente un cambiamento? O vuoi consigli su come tenere monitorati gli effetti di una decisione assunta nel tempo? Contattaci!

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