Ciao, ti diamo il benvenuto su Think 1816! Oggi parleremo, come spesso ci capita, di Risorse Umane, portando alla luce un virtuoso esempio di attenzione verso i propri dipendenti: quello di Penny Italia. Quali accortezze adotta questa grande realtà verso i propri lavoratori? Scopriamolo!

 

Un marchio a misura di dipendente: Penny Italia

Un tema che abbiamo più volte toccato in articoli precedenti è quello dell’azienda sempre più attenta, con l’avanzare degli anni, alle esigenze dei propri dipendenti. 

Oggi vogliamo analizzare uno degli esempi più virtuosi in tal senso, quello di un marchio relativamente “giovane” per l’Italia (se non per anagrafica, quantomeno per diffusione), che dimostra un’attenzione particolare per i propri lavoratori. Stiamo parlando di Penny Italia. In un’intervista recente rilasciata a HR Link da parte di Piero Pisoni, direttore HR di Penny Italia, sono emersi diversi aspetti moderni in quest’ambito. Andiamo a snocciolarli!

 

I numeri di Penny Italia

Penny Italia è una realtà con più o meno 5000 dipendenti, di cui più dell’80% avente un contratto a tempo indeterminato. Valori che ci anticipano come si tratti in maniera evidente di un’azienda con a cuore il benessere del dipendente e la continuità progettuale.

Un’azienda all’avanguardia anche per quanto riguarda il tema del lavoro femminile: le donne rappresentano il 63% della forza lavoro dell’azienda. Tutte strategie virtuose e che pagano anche da un punto di vista dei risultati: sono fra i 20 e i 30 negozi all’anno quelli che in media aprono sul territorio nazionale. Vele spiegate per una realtà in forte crescita!

 

Una “people strategy” per attrarre sempre più dipendenti

Numeri di costante crescita che trovano riscontro nel modo di operare dell’azienda e di relazionarsi con la persona. Sempre stando alle parole di Piero Pisoni, Penny Italia ha come punto cardine il rapporto limpido e diretto con il dipendente, ascoltato in primis, ma anche tenuto aggiornato sulle strategie aziendali. 

Le Human Resources vengono periodicamente formate con corsi di formazione ad hoc a seconda del percorso in cui l’individuo si vuole specializzare. Corsi sul prodotto, ma anche attività creative che coinvolgono dipendenti e gli permettono di apprendere (oltre ad informazioni sul prodotto, come precedentemente detto) conoscenze sui processi. Indispensabili per poter garantire al cliente la massima qualità nel servizio.

 

Sguardo al dipendente: sempre più interesse verso la sostenibilità

Piero Pisoni passa poi ad evidenziare, sempre ad HR Link, come lo sguardo delle nuove generazioni (i potenziali nuovi dipendenti) sia mutato negli ultimi anni. Se prima, nella scelta del lavoro, la persona si basava prima di tutto sulla convenienza economica (lo stipendio più alto), ora l’attenzione è sempre più rivolta a temi sensibili. Legare il brand a valori di sostenibilità incentiva sempre più la Risorsa Umana a scegliere il marchio. Temi sempre più a cuore come l’inclusività: per esempio, Penny Italia ha preso la decisione forte di essere sponsor di Pride Sports Milano e di Milano Pride

Oltre, in secondo luogo, a temi moderni come l’uso dello smart working e l’equilibrio con la propria vita privata che sono sempre più ricercati nel “lavoro dei sogni”.

 

L’attenzione speciale sul benessere dei lavoratori

Equilibrio della vita privata che va ad influire inevitabilmente su un tema più ampio, affrontato diverse volte su questa pagina: il benessere dei lavoratori. Che novità ha introdotto Penny Italia sul tema? Spiega Piero Pisoni a HR Link che, in questa ampia domanda, vanno differenziati due tipi di lavoratori: quelli d’ufficio e quelli di negozio. Iniziative come lo smart working sono chiaramente compatibili solo con i primi, ma il mantra comune a tutti è quello di cercare di venire sempre incontro al bisogno del lavoratore. Assecondandolo sempre laddove sia possibile. 

Ma la cosa certamente più interessante è il sostegno alle famiglie: con il servizio Family+Happy, Penny Italia si prende carico del 50% dei costi di aiuto esterno ai dipendenti che lo necessitano. Servizi come baby sitting, pet sitting e doposcuola, se garantiti, possono aiutare notevolmente il benessere del lavoratore e, di conseguenza, farlo rendere al meglio sul lavoro.

 

Per altre informazioni

Sei interessato ad altri esempi virtuosi di attenzione al dipendente? Vuoi sapere come prenderti cura dei tuoi collaboratori? Contatta il team di Think 1816!

Tagged with: , , ,