Questo è sempre il nostro momento preferito: guardare negli occhi l’anno che si chiude, dire grazie senza fronzoli e fissare impegni veri per quello che sta arrivando. 

Se nel 2025 avete scelto Think 1816, avete scelto un modo diverso di fare formazione e strategia — pratico, misurabile e lontano dal culto delle slide. Per questo vi siamo sinceramente grati.

 

Cosa portiamo a casa quest’anno

Il 2025 ci lascia in eredità progetti che cambiano le giornate lavorative, non solo gli organigrammi. 

Sono assessment mirati che hanno dato chiarezza alle decisioni; percorsi EBC costruiti su misura per i ruoli critici; adozioni dell’AI con metriche nette e responsabilità chiare. 

Abbiamo visto team diventare più forti e più rapidi non grazie a miracoli, ma grazie a ruoli definiti e rituali semplici, perché la vera automazione inizia dalle decisioni, non dai software.

E poi ci sono le partnership: clienti che ci hanno chiesto sfide autentiche invece di “corsi standard”. Sono stati la nostra migliore forma di ricerca e sviluppo, il motore che ci ha costretto a crescere.

 

La parola del nostro CEO

Roberto Bonacasa lo dice in modo diretto, senza cerimonie:

“Non facciamo promesse di fine anno: prendiamo impegni. Grazie a chi ci ha dato fiducia: siete voi il motivo per cui al mattino iniziamo il lavoro e la sera lo concludiamo meglio di come lo abbiamo trovato.”

È una frase che ci rappresenta e che useremo come bussola anche nel 2026.

 

Cosa troverete da noi nel 2026

Il nuovo anno partirà da un principio semplice: prima l’assessment, poi la tecnologia. La sequenza non cambia mai — persone, processi, policy, dati, strumenti. È l’unico ordine che funziona davvero.

Proseguiremo con EBC ed EBC Smart, con moduli rapidi, casi d’uso reali e coaching operativo per i ruoli chiave: owner, approver, data steward, supervisor AI. 

E continueremo a fare formazione che si integra con gli obiettivi, con KPI chiari, review trimestrali e materiali progettati per essere usati dal giorno dopo, non archiviati.

 

Un grazie sincero

Grazie ai clienti che ci hanno spinto fuori dalla comfort zone, ai partner che hanno alzato l’asticella, alla community che non ha paura di farci domande difficili. 

La fiducia non la diamo mai per scontata: continueremo a meritarla progetto dopo progetto, senza scorciatoie.

 

L’invito di Think 1816 per il nuovo anno

Non amiamo i buoni propositi generici. Preferiamo la concretezza di una scelta sola. Scegliete una cosa da migliorare a gennaio: un processo da snellire, un ruolo da chiarire, un KPI da rendere più vero. 

Se volete farlo con noi, bastano trenta minuti: una call per definire insieme il primo passo che sposta davvero qualcosa.

Buone feste e buon 2026 da tutto il team Think 1816!

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