Ciao, ti diamo il benvenuto sul blog di Think 1816! Oggi affronteremo il tema dell’importanza rigenerativa delle vacanze e di come gestire lo stress in fase di ripartenza. 

 

Ferie e lavoro, quando staccare da lavoro aiuta a ripartire 

Le vacanze sono un necessario momento di “stacco” dalla quotidianità lavorativa: prendersi una pausa non solo favorisce il benessere fisico e mentale ma aiuta, anche, a riorganizzare la propria quotidianità cambiando l’ordine di priorità a cui siamo generalmente abituati. 

Secondo alcuni studi, maggiore è il numero di giorni di ferie di cui un collaboratore fruisce, maggiori saranno la quantità di gratifiche professionali (quali bonus, aumenti, ecc…) dovute al miglior rendimento messo in campo dal collaboratore stesso. 

Certamente prendersi una pausa rappresenta non solo un diritto ma, anche, un momento necessario per riequilibrarsi e liberarsi dallo stress.

 

Quando le vacanze non sono rigeneranti 

Nonostante quanto detto sopra, non tutte le vacanze riescono ad essere rigeneranti o energizzanti come ci aspetteremmo. Il persistere degli stress causati dal lavoro possono ostacolare i piani che avevamo organizzato rendendo la pausa meno rilassante di quanto avremmo voluto. 

Qualcuno si sarebbe spinto addirittura a parlare di “malattia da tempo libero“, secondo questa classificazione ci si troverebbe a vivere in modo stressante anche quella che dovrebbe essere una piacevole pausa. 

In questo senso qualcuno potrebbe finire per farsi prendere dall’ansia delle scadenze non evase, oppure dall’impossibilità di gestire situazioni lasciate in sospeso, con la costante preoccupazione di ritrovare, al proprio rientro, una situazione peggiore di quella lasciata al momento della partenza.

 

Strategie per gestire lo stress in fase di rientro al lavoro 

Gestire lo stress, specialmente se presente dopo un periodo di pausa, può essere determinante per una ripartenza consapevole e positiva, ecco alcuni punti da tenere in considerazione: 

  • Ascoltati cercando di capire come ti senti: al rientro realizza un vero e proprio bilancio cercando di capire come ti senti dal punto di vista fisico e mentale: quante ore dormi, come gestisci l’alimentazione, quanta attività fisica riesci a fare, ecc… 
  • Crea una nuova routine: una volta capiti i pro e i contro del momento nel quale ti trovi metti in campo almeno un’azione concreta per ogni punto di “debolezza”. Ricorda, piccole azioni fatte costantemente possono portare a grandi risultati nel medio e lungo termine.
  • Confrontati col tuo responsabile: il rientro dalle vacanze può essere il momento migliore per riorganizzare la propria quotidianità lavorativa. Cerca un momento di confronto con la tua azienda per organizzare al meglio il lavoro dei mesi successivi.  
  • Pianifica momenti futuri da dedicare a te stesso/a: pianifica step a breve, medio e lungo termine definendo azioni e momenti interamente dedicati a te stesso/a che possano aiutarti dal punto di vista fisico e mentale.

 

Per maggiori informazioni

Vuoi realizzare dei percorsi formativi personalizzati per favorire il benessere dei tuoi collaboratori? Cerchi nuovi modelli di organizzazione aziendale che possano aiutarti a sviluppare un clima aziendale positivo. Contattaci!

Tagged with: , , , , , ,