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Anche a lavoro è impossibile evitare i conflitti. Quando due o più punti di vista si trovano a confrontarsi, la discussione è sempre alle porte. Il problema si presenta quando questi diventano troppo frequenti, fino a rallentare le prestazioni di lavoro. Fortunatamente i manager possono gestire questi momenti con tecniche e strumenti di coaching aziendale.

A supporto un articolo pubblicato su sca.online

Coaching aziendale per la mediazione aziendale

Gestire i conflitti, e quindi cercare di ridurre al minimo i momenti di tensione all’interno dell’azienda, è fondamentale per riuscire a mantenere un buon clima aziendale e buone prestazioni. Saper gestire eventuali situazioni conflittuali significa saper gestire le persone.
Prima di vedere come gestire le controversie è importante capire la natura del problema che ha scaturito il contrasto. Possiamo individuare 4 macrocategorie:

– I conflitti relazionali, quando non c’è sintonia tra i dipendenti
– Le incomprensioni, dovute a malintesi
– Conflitti di valori, basati su differenze di morale ed etica
– Conflitti di potere, quando più persone ambiscono ad una posizione manageriale vacante

Un buon coach aziendale deve riuscire a capire quale tipo di problema ha davanti e poi stabilire la miglior linea d’azione per poterlo risolvere con successo. Ad esempio, quando si è davanti ad un’incomprensione, con le tecniche coaching è possibile intervenire come mediatore neutrale e trovare un punto di incontro tra le parti coinvolte.
Ma il vero successo di una buona gestione dei conflitti è proprio evitare che nascano. Solo con una buona comunicazione tra manager e team è possibile evitare l’insorgere di situazioni spiacevoli. Garantire dei momenti di feedback individuali ai dipendenti permette loro di esprimere eventuali dubbi o perplessità in modo che i manager possano intervenire ancor prima che questi si trasformino in reali controversie.

5 passaggi fondamentali un buon coaching dei conflitti sul lavoro:

1. Capire bene il problema in questione
2. Ascoltare attentamente e comprendere le motivazioni di entrambe le parti
3. Chiarire il tuo obiettivo
4. Sii aperto e flessibile
5. Rifletti e considera tutte le possibilità prima di agire

I vantaggi del coaching aziendale:

– Miglior clima di lavoro
– Maggior efficienza e produttività
– Migliori risultati azie4ndali
– Minor turnover dei dipendenti

Per approfondire il tema del coaching aziendale per la gestione dei conflitti in azienda, contattaci. Il nostro team di esperti sarà lieto di poterti aiutare con la risoluzione delle controversie.

 

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